VIIRS · griglia 500 m · ogni anno dal 2013
Ogni notte un satellite misura la luce emessa da ogni cella di 500 metri del territorio. Le composizioni annuali VIIRS, dal 2013 al 2022, raccontano dove il Molise si accende: qui una cella conta come «accesa» sopra 1 nW/cm²/sr.
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2013 ↔ 2022
Trascina il cursore: a sinistra il Molise del 2013, a destra quello del 2022. Stessa inquadratura, stessa scala di colore: le celle accese sopra la soglia passano da 3.909 a 5.278 (+35%).
Radianza in scala logaritmica; scala colori identica nelle due annate.
comune per comune
Il colore misura la variazione delle celle accese fra 2013 e 2022. Passa il mouse (o tocca) un comune per la sua scheda: serie annuale, classe SNAI e finanziamenti della Strategia Aree Interne.
Classi SNAI 2014–2020; «finanziato» = primo finanziamento fra il 2014 e il 2021 (29 comuni; coorti: 14 nel 2018, 12 nel 2020, 3 nel 2021). Importi OpenCoesione su tutti gli anni disponibili: 54,3 milioni di euro in regione.
la traiettoria
A sinistra la regione intera: da 3.909 celle accese nel 2013 a 5.278 nel 2022. A destra le stesse celle in numero indice (2013 = 100): i comuni finanziati dalla SNAI e tutti gli altri si muovono quasi in parallelo.
celle da 500 m sopra 1 nW/cm²/sr
dove si accende di più
Differenza fra le celle accese nel 2022 e nel 2013: guida il basso Molise adriatico, con Montenero di Bisaccia (+69 celle) e Campomarino (+65).